Punteggio HAS-BLED

Stima il rischio di sanguinamento e identifica i fattori modificabili di rischio emorragico nei pazienti con fibrillazione atriale in trattamento anticoagulante.

Ultimo aggiornamento il: April 15, 2026

Calcolatore HAS-BLED

Che cos’è il punteggio HAS-BLED?

HAS-BLED è un semplice punteggio clinico (0–9) utilizzato per stimare il rischio di sanguinamento nella fibrillazione atriale e per evidenziare i fattori modificabili di rischio emorragico.

Nota sulla fonte: il punteggio HAS-BLED è stato originariamente derivato e pubblicato da Pisters et al. (CHEST, 2010). Nella pratica clinica, viene utilizzato principalmente per identificare i fattori modificabili di rischio emorragico e per guidare l’intensità del follow-up, non come motivo isolato per evitare l’anticoagulazione.

Come viene calcolato?

  • H — Ipertensione: PAS >160 mmHg (1 punto).
  • A — Funzione renale anomala (1 punto).
  • A — Funzione epatica anomala (1 punto).
  • S — Pregresso ictus (1 punto).
  • B — Anamnesi/predisposizione al sanguinamento (1 punto).
  • L — INR labile (TTR <60%) (1 punto; principalmente per warfarin).
  • E — Anziano: età >65 anni (1 punto).
  • D — Farmaci (antiaggreganti/FANS) e alcol (uso dannoso): 1 punto ciascuno.

Interpretazione

  • BASSO (0–1): rischio emorragico più basso.
  • MODERATO (2): rischio emorragico moderato.
  • ALTO (≥3): rischio emorragico alto — follow-up più stretto e modifica intensiva dei fattori di rischio.

Come utilizzare il risultato

Questo strumento supporta il giudizio clinico e deve essere utilizzato nell’ambito dei protocolli locali. Un punteggio HAS-BLED elevato deve portare alla modifica dei fattori di rischio e a un monitoraggio più stretto, non all’evitamento automatico dell’anticoagulazione.

  • Controllare la pressione arteriosa e trattare le cause reversibili di anemia o sanguinamento.
  • Rivedere i farmaci concomitanti (evitare antiaggreganti/FANS non necessari).
  • Se in terapia con warfarin, migliorare il controllo dell’INR (TTR). Considerare i DOAC quando appropriato.
  • Ridurre l’uso dannoso di alcol.
  • Rivalutare periodicamente il rischio di sanguinamento e di ictus.

Questa pagina è stata revisionata medicalmente dalla Dr.ssa Khoulah Attia – Dottoressa in Farmacia, specialista in immunologia.