Che cos’è il punteggio ALBI?
Il punteggio Albumina-Bilirubina, comunemente chiamato punteggio ALBI, è un punteggio oggettivo della funzione epatica basato solo su albumina sierica e bilirubina totale.
È stato sviluppato principalmente per la valutazione prognostica nel carcinoma epatocellulare, ma viene utilizzato anche nella ricerca epatologica e nella stratificazione clinica del rischio perché evita variabili soggettive come ascite ed encefalopatia.
Formula del punteggio ALBI
Il punteggio ALBI viene calcolato dalla bilirubina totale espressa in µmol/L e dall’albumina espressa in g/L.
Un punteggio ALBI più basso riflette una funzione epatica meglio conservata, mentre un punteggio più alto indica una funzione epatica più compromessa.
Interpretazione del punteggio ALBI
Unità supportate
- Unità della bilirubina: µmol/L, mg/dL, mg/L e µg/mL.
- Unità dell’albumina: g/L, g/dL, g/100mL, g%, mg/dL e mg/L.
- Il calcolatore converte automaticamente la bilirubina in µmol/L e l’albumina in g/L prima di applicare la formula ALBI.
- Questo aiuta a confrontare risultati provenienti da laboratori che refertano albumina e bilirubina utilizzando diversi sistemi di unità.
Limitazioni importanti
Il punteggio ALBI è utile, ma non costituisce una valutazione completa della malattia epatica.
- Non diagnostica carcinoma epatocellulare, cirrosi o insufficienza epatica.
- Non deve essere usato come unico criterio per le decisioni terapeutiche.
- Bilirubina e albumina possono essere influenzate da fattori non epatici come emolisi, infiammazione, malnutrizione, sindrome nefrosica o malattia acuta.
- Interpreta sempre il punteggio insieme all’anamnesi del paziente, all’imaging, al profilo della coagulazione, alla funzione renale e alla valutazione specialistica quando necessaria.