Indice Caviglia-Braccio (ABI)
Stima la probabilità di arteriopatia periferica (PAD) utilizzando le pressioni sistoliche della caviglia e del braccio (ABI a riposo).
Ultimo aggiornamento il: April 15, 2026
Calcolatore ABI
Cos'è l'ABI (Indice Caviglia-Braccio)?
L'indice caviglia-braccio (ABI) è il rapporto tra la pressione arteriosa sistolica della caviglia e la pressione arteriosa sistolica del braccio.
È un test semplice e non invasivo comunemente utilizzato per rilevare o sospettare l'arteriopatia periferica (PAD) e per supportare la valutazione del rischio cardiovascolare.
Come si calcola (metodo standard)?
- Misurare le pressioni sistoliche in entrambe le braccia (brachiale).
- Utilizzare la pressione sistolica brachiale più alta come denominatore per entrambe le gambe.
- Per ogni gamba, utilizzare la pressione della caviglia più alta (pedidia o tibiale posteriore) come numeratore.
- Calcolare l'ABI separatamente per ciascuna gamba; l'ABI più basso viene spesso utilizzato per riassumere "la gamba peggiore".
Interpretazione
- ABI ≤ 0.90: Anormale — coerente con PAD.
- ABI 0.91–0.99: Borderline.
- ABI 1.00–1.40: Normale.
- ABI > 1.40: Arterie incomprimibili (rigide/calcificate) — considerare TBI.
- Se l'ABI è normale/borderline ma i sintomi persistono, un ABI da sforzo può migliorare la sensibilità.
Come utilizzare il risultato
Questo strumento supporta il giudizio clinico e deve essere interpretato all'interno dei protocolli locali e del contesto del paziente. L'ABI è un test di screening/valutazione, non una diagnosi a sé stante.
- Assicurarsi che le pressioni vengano misurate a riposo utilizzando bracciali di dimensioni adeguate e tecnica Doppler quando disponibile.
- Utilizzare la pressione brachiale più alta per evitare di sottostimare la PAD in caso di stenosi della succlavia.
- Un ABI > 1.40 può verificarsi in presenza di calcificazione arteriosa (es. diabete/MRC/età avanzata): considerare il TBI.
- Nei pazienti sintomatici con ABI normale/borderline, considerare l'ABI da sforzo e la valutazione medica.
Questa pagina è stata revisionata medicalmente dalla Dr.ssa Khoulah Attia – Dottoressa in Farmacia, specialista in immunologia.